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FOGGIA RIALZA LA TESTA, KO VIESTE E MANFREDONIA, RUVO TORNA A RUGGIRE

Mercoledì 5 Novembre 2014 in News

Il campionato vive in equilibrio, ora tutte le squadra hanno almeno una sconfitta a testa

Nella 4^ giornata di campionato anche le ultime due sorelle foggiane, Vieste e Manfredonia, cadono. Il gruppone di testa è guidato da ben 6 squadre (Altamura, Cerignola, Manfredonia, Vieste, Adria e Foggia). Dietro torna a far la voce grossa Ruvo, mentre Santeramo e Fasano le uniche ancora al palo.

Non sono bastati cuore e grinta al Fasano per portare a casa la prima vittoria in campionato. Di fronte la squadra di coach Sordi si è trovata una Diamond volitiva a ripartire dopo la sconfitta di Altamura. L'approccio alla gara della squadra della capitanata non è stato dei migliori, infatti Damasco (17pnt) e Manchisi (17pnt) hanno guidato il Fasano anche ad un +10 di vantaggio. Ma quando il collettivo di coach Papa si è messo a giocare ha spaccato la partita. L'ultimo quarto Foggia si è limitata ad amministrare il +10 di vantaggio, con i viaggianti che si sono lasciati sfuggire la partita di mano a causa dei 3 tecnici fischiati contro. Partita quasi perfetta di Taylor (30 pnt) e ancora una prestazione maiuscola di Vigilante (20pnt). FOGGIA 77 – FASANO 65

Cerignola è tornata in campo dopo la vittoria a tavolino contro Lecce e lo ha fatto travolgento i malcapitati del Barletta. La squadra barlettana, purtroppo, ha perso per infortunio, sin dalle prime battute del match, il suo gioiello Degni. Il coach dei locali, allora, ne ha approfittato per far ruotare tutti i dieci uomini convocati. La partita è scivolata via senza patemi d'animo per gli ofantini che finalmente si sono potuti godere Panaggio già incisivo con i suoi 28pnt. Anche l'altro americano ha dato il suo supporto con 27 punti, ed infine buona prova anche per l'ex Diamond Padalino (19pnt). CERIGNOLA 111 – BARLETTA 45


Ha tenuto testa solo un tempo l'Angiulli Bari contro una Valentino basket trascinata da un Resta (25pnt) infallibile da oltre l'arco. Ad onor di cronaca l'Angiulli ha perso dopo pochi minuti il suo miglior giocatore Vukusic per un infortunio alla gamba, ed è stato quindi Ruotolo (25pnt) a caricarsi i suoi sulle spalle e a controbattere nei primi due quarti le sortite offensive avversarie. Nel secondo tempo i locali supportati da circa 250 tifosi, si sono fatti cinici e spietati, portandosi fino ad un rassicurate +13 di vantaggio. Gli uomini di Zotti con un ultimo colpo di coda hanno provato a rientrare in partita, Moliterni (15 pnt) e co. hanno saputo risollevarsi e chiudere il match. CASTELLANETA 83 – ANGIULLI 71

È andato al Ruvo l'attesissimo big match della giornata. Gara che ha sancito la prima sconfitta della stagione per Vieste. Eppure i viaggianti hanno tenuto il pallino del gioco per 3 quarti, sempre avanti nel punteggio, grazie alle belle giocate del sempre positivo Neal (32 pnt) ed un estroso Mirando (20pnt). Purtroppo un Guede quasi mai in partita e un Sirena a fasi alterne, non hanno permesso al Vieste di piazzare il break decisivo, ed allora per il Ruvo, Sierra (33pnt) si è scatenato mettendo in mostra tutta la sua classe (penetrazioni e soprattutto triple “direttamente dal salotto di casa”). Il supporto di Rodriguez (14pnt), Arbore (17pnt) e Picuno (13pnt) è stato fondamentale, nell'ultimo quarto, per far pendere l'ago della bilancia a favore dei padroni di casa. RUVO 84 – VIESTE 77

Prima vittoria esterna per Altamura, la quale ha sbancato l'ostico campo di Brindisi. Match condito da break e contro break, con la Libertas brava a portarsi sul +14 al terzo quarto. Il parziale di 12-27 non ha spaventato i volenterosi brindisini che, anzi, si sono dati la carica e guidati dalla pioggia di triple di Castellitto (21pnt), si sono rifatti sotto fino al -2. Poi la grande prova di De Bartolo (20pnt), Radovic (15pnt) e Barozzi (19pnt) ha salvato la partita degli altamurani. BRINDISI 72 - ALTAMURA 77

Ancora al palo Santeramo che è uscita sconfitta dalla gara contro Lecce. Difonzo (18pnt) il solito a tirare avanti la carretta dei giovani santermani, apparsi decisamente in giornata No. Dopo un primo quarto, 22-9, in cui i murgiani hanno trovato buone soluzioni a tiro la squadra di Labarile è stranamente scomparsa. Marra (23pnt) il mattatore per i salentini ha guidato la lunga rimonta conclusasi con una vittoria. SANTERAMO 56 – LECCE 77

Ha lasciato di sasso anche i baresi stessi l'importante vittoria dell'Adria in terra sipontina. La squadra del capoluogo, infatti, ha affrontato la sfida priva di due uomini chiave per lo scacchiere di coach Lo Izzo: Ambruoso e Angelilli. Ma Maietta (31 pnt) e Bernardi (21pnt) non hanno fatto sentire la loro assenza, mentre Albanese e Ciocca lasciavano piovere triple dal cielo. Ma la prova corale dell'Adria è da sottolineare. Manfredonia non ha approfittato di un Bari incerottato, e non è bastato Bohanon, ancora top scorer della giornata con 38 pnt, a respingere l'onda d'urto dei viaggianti. Dopo una lunga rincorsa che ha portato i locali sul -2 dell'ultimo quarto, un black out ha condizionato la gara. Da raccontare anche un'espulsione a coach Ciociola del Manfredonia che lo terrà lontano dalla panchina per due giornate. MANFREDONIA 65 – ADRIA BARI 76

Non mancano motivi di interesse per quella che sarà la 5^ giornata di campionato: dalla sfida tra Manfredonia-Brindisi e , alla ostica trasferta in quel di Lecce del Foggia e quella di Cerignola a Bari contro l'Angiulli. Vieste sarà mpegnata a Barletta, mentre l'Adria ospiterà Santeramo. Chiude la giornata il big match Altamura-Ruvo

A seguire l'intervista al dirigente della Libertas Altamura: Sign. Sandro Biandolino