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Noi C abbiamo preso gusto

Martedì 14 Aprile 2015 in News

Seconda promozione consecutiva per la Bawer, questa volta è C1

“Devi scrivere un articolo da far mettere le mani tra i capelli” mi dicono. Ma chi io??? Proprio io che il basket non l’ho mai praticato, ma che ho iniziato a seguirlo proprio con la nascita della Libertas Altamura, vedendo le loro gare, aggiornandomi leggendo articoli sul basket e vedendo partite di Campionato e di Eurolega. Un dilettante mi definirei.

È bene siamo qui, i soliti tabellini, il referto e gli appunti della gara … non credo possa cambiare molto, sarà il solito prologo e dopo mega riassuntone della partita, sottolineando anche il minimo sospiro dei giocatori.

Ma questa volta voglio partire da 1 mese fa, whatapp, gruppo Dirigenza, a scrivere un sms “Ragazzi mi hanno regalato un week end in un centro benessere … salterò la sfida di Vieste!!” Tragedia. Le settimane passano e per la Libertas la sfida contro Vieste diventa cruciale, ma me la perderò. Il week end arriva e si parte, ragazza e amici al seguito, sabato da paura. Ma domenica qualcosa cambia, sembra che ci liberiamo prima. C’è la conferma … mi balena nella mente l’idea di partire per la sfida, ma ecco la proposta che ti spiazza “ragazzi siam qui, andiamo a visitare Monte Sant’Angelo”, - ma come ci allontaniamo??? - . L’ultima fiammella è andata, la partita definitivamente salta. Oh forse no!!! Sono le 4, abbiamo pranzato la città l’abbiam visitata tutta … la follia si impossessa della mia testa e della mia auto. Saluto i miei amici e parto. Orario di arrivo previsto le 18.30, non so se abbia saltato le curve di Monte Sant’Angelo ma alle 17,50 ero già al palazzetto e ad accogliermi sono stati 208 cm di muscoli. Era Williams del Vieste che mi fissa quasi a volermi dire “oggi distruggo anche te”. La partita passa, si soffre come sempre, ma alla fine le mie corde vocali per due volte fanno traboccare un urlo pauroso e mi ritrovo in braccio al buon Enzo che quasi fosse un sollevatore di pesi mi issa in alto come un trofeo … siamo in C1 e ne è valsa la pena.

Ora vi chiederete cosa c’entra questo con la gara. Non lo so, ma io sono ancora CON LE MANI TRA I CAPELLI nel tentativo di scrivere qualcosa. Anzi no qualcosa c’entra … e si perché signori come questa storia potrei raccontare anche quella di Enzo, o di Kekko, Michele, Sandro e Angelo. Sacrificare gli amici, gli amori, i famigliari, gli hobbies e il tempo libero per far si che dei ragazzi, e anche dei bambini, possano giocare a basket, per far si che 300 persone, e forse più, possano godere di questo spettacolo. Questo è il basket per noi. Quindi se oggi mi chiedeste “Hai mai giocato a basket??” io risponderò “si, a modo mio, nella Libertas Altamura”.

La Bawer Libertas Altamura conquista, per il secondo anno consecutivo, un salto di categoria, il prossimo anno giocherà nella nuova serie C. La matematica ha dato ragione ai murgiani dopo la contemporanea sconfitta di Fasano e la mostruosa partita vissuta al PalaPiccinni, d’avanti ad un pubblico delle meraviglie. Di fronte, come già detto alla vigilia, il Vieste di coach De Santis, che già nella fase di riscaldamento mostrava i muscoli con le sue stelle tirate a lustro per l'occasione. Una squadra in piena forma e soprattutto con la voglia di sgambettare l’Altamura per vendicarsi delle sofferenze patite lo scorso anno, nel purgatorio dei play-off, per raggiungere l’attuale C. Ma con molto dispiacere per gli amici di Vieste, e nonostante le sfide quest’anno siano pari e con una netta differenza canestri a favore dei Viestani, ma il sapore di vittoria lo gustano proprio gli Altamurani. A Vieste non gli è restato che il caloroso applauso tributato da tutto il pubblico altamurano a testimoniare la sana rivalità tra le due compagini. Tornando alla gara, De Santis stava vincendo la gara tatticamente, superati i timori reverenziali del primo quarto, la box and one preparata da Laterza è stata lacerata da un Sirena super, e sul cambio di modulo difensivo la Libertas ha concesso più spazio a Neal che ha fatto bello e cattivo tempo. In difesa, la zona ha irretito i locali, i quali, fortunatamente, non si sono scomposti e con parsimonia hanno trovato punti pesanti con le bombe di De Bartolo e Fui, con i canestri da sotto di Koprivica e con quelli in post alto di Barozzi, poi Radovic e Manicone a sudare in difesa per tenere gli esterni avversari. Gli altamurani, nonostante siano stati sempre in svantaggio dal secondo quarto in poi, non hanno mollato un centimetro, lasciando a casa la veste da gala ma indossando, come hanno fatto nelle ultime gare, la tuta blu più adatta alle necessità. Gli ospiti sono stati superlativi a continuare a martellare e ad arrivare anche a +10 di vantaggio. Poi, però, chiamatelo cuore, chiamatela grinta, chiamatela voglia, chiamatela come volete, ma l’Altamura si è ritrovata a -3 negli ultimi 10 secondi con De Bartolo a tracciare l’arco perfetto il quale  ha fatto esplodere il palazzetto, con il vice Coach De Bartolo in panchina che è stato premiato come miglior saltatore da una panca in legno e con un esultanza della squadra quasi a voler dire “Signori questi siamo noi, che vi piaccia o no”. L’over-time è stata l’ennesima fatica della gara, ma anche qui l’Altamura ha rincorso e superato l’avversario grazie al canestro del giovane Di Marzio, che ha rifatto esplodere il palazzetto e fatto svenire il telecronista Mininni che dagli spalti gridava al miracolo con l’ultimo filo di voce rimasto. L’Altamura ha vinto.

LA CRONACA

L’ennesimo problema per la Libertas è la perdita di Favia per l’infortunio ad un dito che va a ridurre ancora un gruppo povero numericamente, ma ricco a livello caratteriale. Quindi Laterza manda in campo il solito quintetto ma tiene sempre sotto controllo le condizioni di Manicone non in perfetta forma, ma stoico a scendere in campo quando chiamato in causa. De Sanctis manda dentro Guede, Williams, Neal, Sirena e Mirando. Pronti via e subito viene fischiato un antisportivo a Radovic che nel tentativo di recuperare una palla persa strattona l’avversario. La tensione si taglia nell’area, ma la partita prosegue con una Libertas pimpante e reattiva. Fui da tre e Barozzi e Koprivica dalla lunetta firmano il 7-0 che porta i biancorossi sul +6. De Santis prova a mescolare le carte mandando dentro Monacis per un Guede, decisamente non in partita, mentre Laterza richiama Koprivica per Di Marzio. Quest’ultimo risponde subito presente sfruttando gli spazi lasciati dai lunghi avversari più concentrati a bloccare Barozzi. Sul finale una bomba di De Bartolo porta l’Altamura sul 19-12.

Al rientro qualcosa in casa Bawer si inceppa e Williams suona la carica con una schiacciatona ed una esultanza un po’ spavalda, poi Neal comincia con le sue scorribande in area biancorossa. Di Marzio prova ad interrompere l’emorragia, ma a quel punto sale in cattedra Sirena che ne mette 7 di fila. Il risultato è ribaltato. De Santis quadra il cerchio e chiede ai suoi, con un time-out, di provare l’allungo decisivo . Sfortunatamente i suoi, a parte per una bomba di Mirando, sbagliano molto e il tempo si chiude 27-32.

Dopo il te caldo, le squadre ci mettono un po’ per ritrovare la mira giusta. I primi a sbloccarsi sono gli americani, prima Neal e poi ancora Williams con una schiacciata. Koprivica cancella la voce 0 sul referto in questo quarto, ma, all’ennesimo errore degli altamurani, Laterza interrompe il match con un time-out chiedendo ai suoi più concentrazione. A questo punto comincia lo show di De Bartolo: prima un gioco da tre e poi una tripla. Il pubblico altamurano si infiamma, Guede si becca il 4° fallo e il time-out di De Santis è servito. Al rientro Altamura alterna due buone difese a due pessimi attacchi che l’avrebbero portata a stretto contatto degli avversari, che si rianimano proprio con Guede, fino ad allora avaro di canestri. La Sunshine prova a riallungare con una bomba di Sirena, ma Fui la riagguanta. Si va agli ultimi 10 minuti con Vieste avanti 47-44.

In un amen i viaggianti si portano avanti grazie ad un mini break di 0-6. Laterza cambia i protagonisti in campo, dando più ossigeno a De Bartolo, ma Vieste sembra non sbagliare più. Dopo l’ennesimo time-out di Laterza, ci pensa proprio Guede a prendersi la copertina della sfida in quanto, dopo aver commesso il 5° fallo, si becca un tecnico per proteste. L’Altamura concretizza l’occasione e con Barozzi si porta a -5 di distacco. Poi, però, Mirando si inventa un canestro assurdo, che ti fa cadere il morale a terra. L’Altamura non ci sta e prima De Bartolo e poi Fui mettono due bombe consecutive che rianimano il pubblico e la gara. L’Altamura è a -1, e palla in mano dopo l’ennesima buona difesa, ma la questa è gestita male da De Bartolo che commette fallo su Sirena a 17’’. Il 2 su 2 sembra metter fine alle speranze altamurane, ma Laterza si gioca la carta del time-out per gestire al meglio la rimessa. I blocchi liberano Fui al tiro, ma è corto e il successivo fallo sistematico manda da dischetto Williams. (Ora un americano dal dischetto che tira i due tiri liberi più importanti della gara, lo abbiamo visto a Cerignola, non può riaccadere!!!). L’americano sente la pressione del pubblico e fa 0 su 2, il rimbalzo è di Barozzi che consegna palla a De Bartolo, qualche problema di controllo, ma il numero 10 altamurano parte, vuole rifarsi dell'errore precedente. Il fuciliere di scuola altamurana completa il suo show balistico arrestandosi e tirando poco dopo aver superato la linea del centrocampo. Il risultato è un ciof nel cesto e un palazzetto in visibilio. È over-time , 62 pari.

Alla ripresa delle ostilità Vieste sembra non sentire più la pressione, e si rimette a giocare come sa. Altamura è costretta nuovamente a rincorrere, è sotto di 5. Però come luce fu per i viaggianti così il buio più totale si impossessa ancora una volta dei garganici. Le squadre sbagliano molto ma De Bartolo avvicina i suoi dalla lunetta, poi, dopo una buona difesa, Barozzi spara da 3. L’ariete altamurano la fa (anche lui C ha preso gusto), l’Altamura è sul -1. Dopo di che la Bawer serra le maglie in difesa e conquista una palla importantissima a 30 secondi dal termine. Il giro palla è fluido e la palla finisce tra le mani del vero killer di giornata: Di Marzio, il quale legge il taglio e tira nonostante la pressione dei suoi avversari. La palla sembra non voler salire, ma alla fine cade nel canestro ed è +1. L’ultima azione è come ovvio tra le mani di Neal, ma questa volta l’americano tradisce le aspettative. L’Altamura chiude 68-67 , vittoria e promozione.

BAWER LIBERTAS ALTAMURA 68 – SUNSHINE VIESTE 67

Parziali: 19-12, 27-32, 44-47, 62-62, 68-67 (19-12, 8-20, 17-15, 28-15, 6-5)

Tabellini Libertas Altamura: Fui 10, Koprivica 15, Barozzi 15, Radovic, Manicone, De Bartolo 22, Di Marzio 6, Tamborra ne, Rainò ne, Castellano ne, All. Laterza, Vice all. De Bartolo

Tabellini Vieste: Neal 19, Guede 4, Mirando 5, Williams 15, Sirena 19, Monacis 1, Castriotta, Devita, Lauriola