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GRAZIE DI TUTTO, ANDREA!

Venerdì 19 Ottobre 2018 in News

Sono state sette stagioni intense, fatte di alti e bassi ma cariche di emozioni. Sette stagioni in cui, da capitano, ha guidato la Libertas dalla serie D alla C Gold, raggiungendo il punto più alto della storia della pallacanestro altamurana. Ebbene, come già si era potuto intuire dando un’occhiata al roster delle prime due partite della stagione, Andrea Fui non farà parte della squadra. Il ragazzo ha deciso, insieme alla società, che era arrivato il momento di smettere, specie dopo l’ultima annata così tormentata dal punto di vista fisico. Ne abbiamo parlato con lui, per conoscere e farvi conoscere le sensazioni di uno dei più acclamati beniamini della tifoseria biancorossa.

Ciao Andrea. Un percorso lungo sette anni volge al termine. Come ti senti?
‹‹Sono stati sette anni bellissimi. Dopo le esperienze lontano dalla mia città, è stato bello tornare dove sono cresciuto. È stato un periodo intenso e ricco di soddisfazioni. Abbiamo sempre cercato di dare il massimo, formando un gruppo solido ed unito, e questo ci ha portato a raggiungere bei risultati, per noi e per la pallacanestro di questa città. Adesso, giunto al termine di questa esperienza, provo soddisfazione per quanto siamo riusciti a fare, e sono sicuro che le soddisfazioni continueranno ad arrivare, perché si sta lavorando molto bene. Non nascondo che in me ci sia parecchia tristezza. La pallacanestro ha sempre fatto parte della mia vita, ma sono sicuro che, in un modo o nell’altro, continuerà ad essere così››.

Nelle ultime stagioni, in particolare nella scorsa, nonostante l’impegno sempre encomiabile, il tuo rendimento è stato condizionato da problemi fisici. Puoi dirci qualcosa di più a riguardo?
‹‹Non posso che confermare quanto dici. Non riuscivo più a fare e dare quello che volevo, e per me, sempre abituato a dare il massimo in campo, è stato molto difficile. I problemi alla schiena hanno compromesso anche l’aspetto mentale, ma nonostante ciò ho sempre cercato di dare il meglio dentro e fuori dal campo, incitando e stando sempre vicino ai miei compagni di squadra››.

Nell’immaginario dei tifosi della Libertas e, in generale, di tutti coloro che ti conoscono, nessuno riesce a vederti senza il basket. Cosa intendi fare? Appenderai le scarpe al chiodo o, prima o poi, tornerai a giocare?
‹‹Ammetto che anch’io non riesco a immaginarmi senza la palla a spicchi tra le mani. L’idea di smettere frullava nella mia testa già da un paio d’anni, ma puntualmente rimandavo perché era davvero impensabile fermarsi. Quest’anno, però, è stato diverso, e sono riuscito a prendere questa decisione che, in questo momento, è la migliore per me. Non sarà facile perché amo questo sport, ma ci sono tanti ruoli dirigenziali, o comunque fuori dal rettangolo di gioco, che io potrei ricoprire››.

Quali sono i ricordi più belli che ti legano alla casacca biancorossa?
‹‹Di ricordi belli ce ne sono tanti. Se devo citarne uno, scelgo sicuramente il momento della promozione in C. Era da diversi anni che ci provavamo e, dopo una stagione lunga e impegnativa, ce l’abbiamo fatta. Tutti eravamo focalizzati sull’obiettivo, e tutti abbiamo dato il massimo per ottenerlo. È stato il regalo più bello che potessimo farci››.

Chiudi con un saluto ai tifosi della Libertas.
‹‹In primis, un saluto va alla mia famiglia, che mi ha sempre incoraggiato, soprattutto nei momenti difficili. Ringrazio anche tutti gli altri tifosi, che hanno sempre supportato me e la squadra in questi anni. Bisogna dire che, all’inizio, c’erano ben pochi tifosi sugli spalti, ma col tempo siamo riusciti a far innamorare la città di questo bellissimo sport. È fantastico vedere il palazzetto pieno di gente che non smette di incitare la squadra in ogni momento della partita.
Vi ringrazio di cuore. Sono stati sette anni bellissimi››.

In ogni caso, Andrea continuerà a far parte del mondo Libertas e proverà, in altre vesti, a dare una mano nella crescita della squadra e nella realizzazione dei progetti della dirigenza, con la stessa abnegazione che ha caratterizzato il capitano nel corso della sua indimenticabile carriera.
Per la stagione 2018/19, il capitano della squadra sarà Vincenzo De Bartolo, un altro dei veterani della compagine biancorossa.