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ALTAMURA ESCE A TESTA ALTISSIMA DAL PALADILEO

Venerdì 10 Febbraio 2017 in News

La Libertas tiene testa per tutti i 40' alla capolista e Domenica si va a Ceglie

Che l'Altamura dia il massimo con le grandi di campionato, nell'ambiente murgiano lo si sapeva, d'altronde a testimoniarlo c'erano le vittorie contro Nardò, Mola e l'ultima contro Ostuni, ma forse a Cerignola pochi si aspettavano che una squadra, ancora implicata nella lotta per salvaguardare la permanenza in C, tenesse testa ad un roster spaventoso. Eppure così è stato.

Il recupero della 5^ giornata di ritorno è stato un match tiratissimo, tra due compagini, che comunque non stanno vivendo il loro momento migliore, l'Udas a causa dei tanti infortuni, l'Altamura, che deve tornare nuovamente a rodare dopo la pausa natalizia. Nonostante questo le due squadre hanno deliziato il pubblico presente con belle giocate. Altamura ha in pratica tenuto a bada per 25' gli avversari, con rotazioni ridotte (viste le azzenza di Manicone e De bartolo). La mossa di coach De Bartolo di lasciare un po' più di spazio a Romano e Cota, stringendo le maglie, invece, su Sims-Leo-Scarponi ha dato i suoi frutti fino a quando, inevitabilmente, l'ossigeno è finito e gli arcieri a disposizione di coach Carano, con parsimonia, hanno trovato ritmo nell'andare a canestro. L'Udas, che ha dovuto fare a meno di Cooper, sembrava un'altra squadra rispetto a quella vista all'andata al PalaPiccinni: troppo imprecisa e a volte tiri molto azzardati, ma la forza di questo gruppo è stata quella di aver consapevolezza dei propri mezzi, i ragazzi non si sono scomposti e hanno approfittato del momento di calo degli avversari. Altamura ha sfiorato l'impresa, anche grazie ad un primo tempo da paura di Perrucci (22 punti di cui un 5su5 da oltre l'arco) e una difesa tenace su ogni pallone, Barozzi e Fui hanno dato manforte dalla panchina e Richardson, nonostante qualche errore di troppo in fase offensiva, ha dato una grande mano in difesa e a rimbalzo. Nei primi 20' a tirare la carretta, dall'altra parte, con Sims guardato a vista dal connazionale, è stato il lungo Leo (100% Tl, 54% T2, 33% t3) che ha permesso ai suoi di restare a contatto degli avversari che erano andati anche sul +11. Dopo il 36-45 con cui si è chiuso il primo tempo, ci si aspettava la reazione Udas,ma i libertini sono stati bravi, con le bombe di Fui e Perrucci e qualche penetrazione di Radovic a ricacciare in dietro i biancoblu, che si sono svegliati a metà quarto piazzando un break di 11-0, che di fatto ha ribaltato il risultato, 55-52, ma con un colpo di coda Richardson e Radovic hanno firmato il contro break di 0-6 che è valso il 55-58 con cui si è chiusa la penultima frazione. Al rientro, però, quando la partita era giocata punto a punto lacoppia arbitrale ha deciso di schierarsi dalla parte del più forte, mano che onestamente a Cerignola non sarebbe servita. Altamura si vedeva fischiare praticamente ogni cosa, direzione arbitrale che ha anche stizzito i giocatori, che ormai erano quasi in ginocchio, dopo che Romano scaricava la bomba del 70-68. Di li la Libertas di fatto si è persa, e la gara si è chiusa 74-68.

Bisogna comunque prendere quanto di buono è stato fatto. L'approccio alla gara, la grinta e la voglia di vincere, questo bisogna portare con se a Ceglie. Non bisogna guardare la classifica, ma lavorare bene in settimana per far bene in queste 5 finali che mancano fino a fine anno. Ora bisogna buttare il cuore oltre l'ostacolo

Tabellini
1° q. 21-27; 2° q. 36-45; 3° q.55-58; 4° q. 74-68.

CASTELLANO UDAS CERIGNOLA: Sims 13, Gambarota 5; Cota 2; Leo 21; Tredici 4; Romano 12; Scarponi 17.
Libertas Altamura: Radovic 14, Perrucci 25; Fui 9; Maietta 2; Richardson 8; Barozzi 10.

LIBERTAS ALTAMURA: Radovic 14, Perrucci 25, Maietta 2, Richardson 8, Vignola, Fui 9, Barozzi 10, Castellano ne, Colonna ne, All. De Bartolo

Arbitri: Racanelli e Dimonte.