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MANFREDONIA CAMPIONE D'INVERNO

Mercoledì 21 Gennaio 2015 in News

Foggia sbanca Cerignola,colpo di Castellaneta contro Adria, Altamura cade a Lecce

Si chiude il girone di andata con un sostanziale equilibrio quasi spiazzante. Ben 7 squadre sono nel giro di 4 punti. Squadre che hanno dato spettacolo in tutti i palazzetti fino ad ora toccati. Merito a Manfredonia che si laurea campione di inverno. La squadra sipontina ha, forse, dalla sua, il miglior atleta della stagione: l'americano Bohanon, attorno al quale ci gioca una squadra plasmata in questi anni di duro lavoro da coach Ciociola. Seguono 4 squadre a 2 punti di distanza: la matricola Vieste, del miglior marcatore (fino ad ora) Neal 345 punti e 26.4 di media; la Diamond Foggia che ormai ci ha abituato ai piani alti, così come l'Adria Bari, ed infine Cerignola, quella che forse ha il miglior roster della stagione e che probabilmente sarebbe stata sola in vetta se non avesse avuto quella moria di giocatori. Seguono, a 16 punti, Altamura, che ha subito i passaggi a vuoto dell'ultimo periodo causa infortuni e squalifiche, e Ruvo che cresce partita dopo partita. Ma non si sottovalutino le inseguitrici. Brindisi (14), Lecce, Castellaneta e Fasano (tutte a 12 punti) fanno dei propri palazzetti delle roccaforti e anche fuori casa è difficile batterli. Angiulli (4 punti) Santeramo e Barletta (2pnt) sono quelle che chiudono la classifica. Giovani roster ma che non bisogna mai prendere sotto gamba.


Intanto, nell'ultima giornata di campionato Foggia mostra i muscoli a Cerignola, mentre Altamura inciampa a Lecce. Nelle sfide della Domenica Manfredonia domina Ruvo e conquista la vetta della classifica, mentre l'Adria scivola clamorosamente a Castellaneta. Fasano e Brindisi, invece, si distaccano dalla zona calda, ma per evitare i play-out è ancora bagarre.

Manfredonia ha sbancato il palazzetto di Ruvo e si è piazzata sola al comando. Partita tiratissima per tutti i 40', ma quando i ruvesi ad inizio quarto quarto hanno abbassato la guardia, la truppa di coach Ciociola ha piazzato il break decisivo, vanificando quanto di buono fatto fin da allora dai padroni di casa. Bohanon (32pnt) il solito mattatore per gli ospiti, mentre Sierra ne mette 19. RUVO 70 – MANFREDONIA 75

Le partite si vincono soprattutto in difesa. Questa è la frase appropriata per la sfida tra Castellaneta e Bari, la quale veniva da un filotto di 4 partite senza sconfitte. I locali, sempre in vantaggio, sono riusciti nel 3° quarto a serrare le fila in difesa e a conquistare un preziosissimo +11. Durante la gara sono piovute bombe da ogni zona del campo con Rotolo (25pnt) e Moliterni (26pnt) i soliti mastini per la Valentino, mentre non sono bastati i 28 punti di Maietta e i 17 di Albanese per portare Bari alla vittoria. Nell'ultimo quarto, perso per falli De Bellis, Bari è calata ed a alzato bandiera bianca. CASTELLANETA 90 – ADRIA BARI 77

BARLETTA 49 – BRINDISI 83

Partita condotta dall'inizio alla fine, quella dei ragazzi di coach Sordi, che sono arrivati a Santeramo con l'intento di non far sconti a nessuno. Sin dalle prime battute Santeramo si affida ai tiri da tre, con scarse percentuali, mentre Fasano a sfruttare i cm dei lunghi. Argento (20pnt) ha vita facile senza nessun avversario, mentre dall'altra parte è Silletti (14pnt) a tentar di rianimare i suoi, ma senza alcun risultato. Non è bastata la solita grinta e aggressività messa in campo dai locali per tentare il colpaccio. SANTERAMO 55 – FASANO 88

Ci ha messo più impegno di quanto si immaginasse Vieste per piegare le barricate di Vukovic e compagni. Partita in salita per i locali grazie alla verve di Vukovic (23pnt) e Intino (19pnt) i quali portano l'Angiulli avanti di 4 alla fine del primo tempo. Dopo la strigliata di coach De Santis, Neal (29pnt) si sveglia e con lui tutto il collettivo comincia a macinare basket. Per Bari non c'è nulla da fare. VIESTE 87 – ANGIULLI BARI 67

Il Lecce di Marra ha fatto suoi i due punti e si è avvicinato in classifica proprio agli altamurani. L'Altamura non è proprio scesa in campo per di metà tempo, nel quale Marra (20pnt) e Ferrilli (21pnt) hanno riempito di triple il cesto altamurano, chiudendo il tempo sul 46-23. Al rientro l'Altamura ha reagito con Koprivica (19pnt) e Barozzi (21pnt) ma nella parte finale è mancato il mordente giusto. LECCE 82 – ALTAMURA 63

Ha rialzato la testa Foggia, dopo la caduta di Ruvo, grazie ad una partita di grande sacrificio. La sfida è arrivata dopo l'avvicendamento in panchina di coach Papa con coach Vigilante che ha firmato subito la sua prima vittoria. Eppure Foggia ha sempre inseguito per tre quarti, con Pannaggio (22pnt) e Trouvillon (18pnt), nelle file del Cerignola a dominare. Ma la Diamond non ha mollato di un millimetro e grazie a Taylor (24pnt) si è tenuta a galla. Poi nell'ultimo quarto ha ribaltato le sorti dell'incontro grazie ad un freddo Vigilante che ha messo a canestro i liberi fondamentali. CERIGNOLA 75 – FOGGIA 78

Nel prossimo turno ci saranno diversi derby. Il più importante sarà Cerignola-Vieste, sfida che all'andata vide gli uomini di coach De Santis prevalere su Visaggio e co., ma avremo anche Santeramo-Altamura, con i viaggianti favoriti, ma i derby sono sempre partite ostiche, e Adria-Angiulli, per il derby del capoluogo. Brindisi vorrà prendersi la rivincita contro Foggia dopo che all'andata perse solo all'ultimo secondo la sfida contro la Diamond; Ruvo-Castellaneta e Manfredonia-Fasano saranno altre sfide da non perdere. In ultimo, sfida abbordabile per Lecce contro Barletta. Quindi si ricomincia a campi inversi, da oggi saranno 13 giornate infuocate che ci accompagneranno fino ad Aprile. Sostenete le vostre società andando al palazzetto.

Buon basket a tutti